FILOforme2017

FILOforme2017

Venerdì 8 e sabato 9 settembre ritorna FILOFORME, terza edizione del il contenitore di modi e forme diverse e contemporanee per far filò organizzato dal Comune di Preganziol con l’Associazione Codice a Curve.

L’antica forma di filò per tutti, dai vecchi ai bambini, nel cortile di casa, arriva fino ai giorni nostri, con la stessa modalità: il racconto, quell’ancestrale bisogno di ricordare come azione di recupero delle emozioni vissute. Il filò prende forma, il filò è la forma prima e unica di incontrarsi attorno alla vita. Riprendere il gusto di raccontare di raccontarsi, di ascoltare e di farsi un’opinione, di condividere uno spazio e un tempo, per tornare a mettere la cultura al centro della storia.

Dopo Gian Antonio Stella e Gualtiero Bertelli, Banda Osiris, Andrea Scanzi con Giulio Casale, il Circo Sociale di Nairobi, in questa edizione come nelle precedenti è precisa scelta artistica quella di affiancare un nome noto al grande pubblico (quest’anno Moni Ovadia) a un’originale e poco conosciuto gruppo di artisti come I Violini di Santa Vittoria.


 

FILOForme 2017  | IL PROGRAMMA & INFO

le forme del racconto sono sempre sorprendenti,

hanno passi di vento perché vengono da lontano nel tempo e nello spazio.

 

8 settembre 2017 ore 20.45

MONI OVADIA in IL REGISTRO DEI PECCATI Rapsodia lieve per racconti, melopee, narrazioni e storielle

Recital-reading sul mondo khassidico

Il mondo raccontato da Marc Chagall nei suoi celeberrimi dipinti e disegni è una creazione della sua straordinaria fantasia di genio artistico o è esistito realmente? Il mondo e l’umanità che Chagall ha trasfigurato nella sua arte suprema è autenticamente esistito. Fu un mondo vero pulsante, fatto di esseri umani troppo umani e per questo inadatti ad un pianeta posseduto dai demoni della violenza, del razzismo, del delirio nazionalista.

 

9 settembre 2017 ore 20.45

I VIOLINI DI SANTA VITTORIA in “DENOMINAZIONE d’ORIGINE POPOLARE” L’incredibile storia dei musicisti braccianti di Santa Vittoria

Tra acquitrini, nebbie, e campi di granturco, i braccianti abituati alla fatica misuravano l’esistenza con l’angosciante metro dell’incertezza. Mangiavano polenta, solo polenta; mai un boccone di carne. E morivano di pellagra, folli di dolore, nell’indifferenza di una natura distante e silenziosa. E allora, per guadagnare una dignità umana, ci si poteva inventare di tutto, anche un nuovo modo di vivere e lavorare. Suonare quando il campo è addormentato, durante le feste di carnevale, o per quelle dei santi; suonare sempre e con un unico scopo: costruirsi una vita migliore. Di quella generazione di eroi sconosciuti, Arnaldo Bagnoli, un violinista popolare, un uomo semplice Davide Bizzarri, Primo violino e nobile al tempo stesso, è stato un alfiere meraviglioso. Arnaldo ce l’ha fatta. Insieme ai suoi fratelli, tutti musicisti, ha dato vita al mitico Concerto Bagnoli, un gruppo d’archi del quale I Violini di Santa Vittoria vorrebbero essere gli eredi spirituali. Raccontiamo per fare i conti con noi stessi, per tessere il filo di un legame esistenziale. In queste vicende di musica, lotta, e fatica, in cui si intersecano gli alfabeti amorosi di una civiltà arcaica, il realismo magico della bassa, e l’orgoglio dei caratteri fieri, abbiamo trovato un motivo di speranza, la possibilità di un nuovo inizio. Qualcosa in cui credere. Orfeo Bossini


 

Tutte le serate si svolgeranno presso la Biblioteca di Preganziol nel parco antistante la barchessa con ingresso a offerta responsabile (I fondi raccolti saranno destinati alla ricostruzione della Casa di Riposo “A. Paparelli” – Castelsantagelo sul Nera (MC)). In caso di maltempo gli spettacoli saranno allestiti presso la Palestra Comunale di Sambughè.

Informazioni:  Biblioteca di Preganziol – tel. 0422.632371 – 0422.632372

Codice a Curve – tel.335.1248514 – www.facebook.com/codice.acurve

In caso di maltempo gli spettacoli si effettueranno presso la palestra di Sambughè (Via Sambughè 170)

 

 

INFORMAZIONI PER LA STAMPA – Antonella Della Giustina 335 1248514