I racconti delle finestre, 2018-2019

Quest’anno la rassegna teatrale si articola in tre diverse sezioni.

Affianca alle tradizionali offerte per le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, una proposta per le scuole secondarie di secondo grado e due spettacoli domenicali per famiglie.

Spettacolo di teatro corporeo, di musica e parola poetica a cura della compagnia STRA-VAGANTI

Per le scuole secondarie di secondo grado.

Ingresso 5 € (durata 60’)

martedì 27 e mercoledì 28 novembre 2018 > ore 9.15 e ore 11

Enidutilos

Spettacolo di narrazione di e con Roberto Anglisani

Per il secondo ciclo della scuola primaria e per la scuola secondaria di primo grado (previo laboratorio degli insegnanti).

Ingresso 5€ (durata 60’)

venerdì 25 gennaio 2019 > ore 9.15 e ore 11

Il violinista di Praga

Lezione/spettacolo con Woodstock teatro

Per le classi II e III della scuola secondaria di primo grado e per le classi I e II della scuola secondaria di secondo grado.

Ingresso 5€ (durata 60’)

domenica 10 marzo 2019 > ore 17

I Bestiolini

“Teatro disegnato” con lavagna luminosa di e con Gek Tessaro

Per famiglie con bambini da 5 a 8 anni.

Ingresso 5€ (durata 60’)

lunedì 11 marzo 2019 > ore 9.15 e ore 11

Dimodoché

“Teatro disegnato” di narrazione con lavagna luminosa di e con Gek Tessaro

Per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo della scuola primaria.

Ingresso 5€ (durata 60’)

mercoledì 13 marzo 2019 > ore 9.15 e ore 11

Play with me

Spettacolo teatrale con la compagnia Arearea

Per il secondo ciclo della scuola primaria e secondaria di primo grado.

Ingresso 5€ (durata 60’)

venerdì 15 marzo 2019 > ore 9.15 e ore 11

Capitani coraggiosi

Spettacolo teatrale con BAM!BAM!Teatro

Per la scuola primaria. Ingresso 5€ (durata 60’)

domenica 17 marzo 2019 > ore 11

Un po’ di amici

Teatro con oggetti, pupazzi e suoni dal vivo di e con Giorgio Gabrielli

Per famiglie con bambini da 1 a 4 anni.

Ingresso 5€ (durata 30’)

arearea

ROBE DA MATI!

ROBE DA MATI

GIOVEDI’ 28 GIUGNO ORE 21.00 PIAZZA SANTA MARIA DEI BATTUTI – TREVISO

GALILEO – le montagne della luna e altri miracoli

 con ANDREA PENNACCHI E GIORGIO GOBBO

“C’era una volta un famoso scienziato che si chiamava Galileo Galilei. Fu processato dall’Inquisizione  e costretto a ritrattare i propri insegnamenti”. Così Karl Popper (all’inizio di Trepunti di vista a proposito della conoscenza umana, in scienza e filosofia)  riassume la favola (vera) che dà inizio alla modernità. Per noi Galileo (1564-1642) è il padre della scienza moderna, il grande astronomo che ha mandato in frantumi “la fabbrica dei cieli” aristotelico-tolemaica, l’uomo le cui capacità condussero alla vittoria del copernicanesimo e alla fondazione della scienza moderna.

Vorremmo raccontare la sua storia dal momento in cui, primo al mondo, rivolse il suo cannocchiale verso il cielo: un giovane e abile studioso, capace di costruire strumenti meccanici incredibili, che però insegnava una materia minore, subalterna alla filosofia, e che si dibatteva costantemente in angustie economiche. Un uomo che reggeva la fiaccola della scienza in un mondo dominato ancora dalla paura, dalla violenza e dalla superstizione, in cui tutto ciò che riguardava la scienza si faceva per la prima volta e lui stesso non esitava a ricorrere all’astrologia per scoprire cosa gli riservasse il futuro.

VENERDI’ 29 GIUGNO ORE 21.00 PIAZZA SANTA MARIA DEI BATTUTI – treviso

IL CUORE DI CHISCIOTTE di e con GEK TESSARO

Lo spettacolo propone un percorso di suggestioni liriche sul tema dei cuori in viaggio. Il leitmotiv è il Don Chisciotte, il cuore del cavaliere errante. E’ la lettura che lo farà diventare matto, la lettura come forza travolgente ed inarrestabile, la lettura come magia.

E’ quindi il leggere ad acquistare un ruolo centrale in questa libera rivisitazione dell’immortale personaggio di Cervantes. Uno spettacolo visionario e poetico. I cuori diventano i diversi temi trattati dal Cervantes per descrivere la figura del cavaliere errante.

Il cuore dei matti. Il tema della pazzia, ma anche del coraggio. Il tema per eccellenza donchisciottesco, il combattere contro i mulini a vento, l’inutilità del gesto ma anche la bellezza dell’ostinazione, della resistenza, anche nella consapevolezza dell’impossibilità di vincere, il tema dell’onestà, dell’etica.

 

 

robedamati